Interoperabilità

Definizione

(vedi Quadro di interoperabilità dei servizi pubblici, pag. 10)

Seguendo la direzione del FEI, per interoperabilità si intende la capacità delle organizzazioni di interagire verso obiettivi reciprocamente vantaggiosi relativi allo scambio di informazioni e conoscenze tra tali organizzazioni attraverso i processi aziendali che supportano, utilizzando i loro sistemi di informazione e comunicazione per scambiare dati tra loro.

Vantaggi dell'utilizzo

(vedi mosaico)

  • Accelera l'efficienza procedurale nelle funzioni amministrative che richiedono la condivisione e la trasmissione di informazioni manuali tra diverse entità e organizzazioni.
  • Migliora la trasparenza nell'uso dei dati personali in modo etico e lecito.
  • Aumenta la fiducia dei cittadini fornendo servizi più efficienti e veloci.
  • Riduce i silos informativi e aumenta la possibilità di riutilizzare i dati nella Pubblica Amministrazione.
  • Standardizza il modo in cui i servizi pubblici digitali sono forniti a diversi soggetti e organizzazioni, facilitando l'accesso degli utenti.
  • Contribuisce a una facile raccolta dei dati.
  • Riduce la dipendenza da fornitori esterni, facilitando la transizione verso soluzioni tecnologicamente più avanzate o a basso costo.
  • Riduce il costo di sviluppo di soluzioni individuali per ogni entità.
  • Consente lo sviluppo di un maggior numero di servizi condivisi tra la Pubblica Amministrazione (e soggetti privati).

Quadro istituzionale

Buone pratiche

Cfr. 77 requisiti di il quadro di interoperabilità dei servizi pubblici.