Articolo 3: Composizione del forum – Modelli alternativi

Il forum multilaterale è composto da membri con una rappresentanza equilibrata tra enti pubblici governativi e organizzazioni senza scopo di lucro.

Riconoscendo la necessità di flessibilità e di adattamento graduale alle condizioni greche, vengono proposti tre modelli di composizione alternativi:

Modello A — Compact (16 membri: 8+8)

Ideale per un rapido inizio con un numero minore di membri che facilita il coordinamento e il raggiungimento del quorum. È adatto per una fase pilota che consentirà di testare i meccanismi operativi prima dell'espansione.

Modello B – Optimum (18 membri: 9+9)

Offre un equilibrio tra un'ampia rappresentanza e un funzionamento efficace. Corrispondente in termini di dimensioni al Forum multilaterale australiano.

Modello C – Pieno (22 membri: 11+11)

Fornisce la massima rappresentanza, seguendo il modello italiano che è stato stabilito e opera con successo dal 2022. È adatto per una più ampia partecipazione e copertura di più aree tematiche.

Membri del governo (secondo il modello completo — 11 posti, riduzione proporzionale al più piccolo):

  • Rappresentante del ministero della Governance digitale (coordinatore del governo)
  • Rappresentanti dei Ministeri dell'Interno e della Giustizia
  • Rappresentante dell'autorità nazionale per la trasparenza
  • Due rappresentanti delle regioni (supplenti)
  • Due rappresentanti dei comuni attraverso il KEDE
  • Rappresentante di un'autorità indipendente (supplente)
  • Due rappresentanti di altri ministeri (supplenti)

Membri non governativi (secondo il modello completo — 11 posti, riduzione proporzionale al più piccolo):

  • Cinque rappresentanti delle ONG (apertura, trasparenza, responsabilità)
  • Due rappresentanti della comunità accademica/di ricerca
  • Rappresentante di associazioni giornalistiche
  • Rappresentante della comunità tecnologica
  • Rappresentante di un'organizzazione giovanile
  • Rappresentante dell'organizzazione dei gruppi vulnerabili

La scelta del modello finale terrà conto delle risorse disponibili, della maturità dell'ecosistema e della possibilità di sostegno da parte del segretariato. Il ridimensionamento graduale è possibile, a partire da un modello più piccolo.


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